Come per l’anno 2020, dal 1° marzo 2021 è possibile presentare la comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità 2021.  Si tratta di un credito d’imposta per investimenti pubblicitari realizzati o ancora da realizzare nel corso del 2021. Un’occasione da non perdere per tutte le aziende che desiderano puntare su progetti di pubblicità online e offline.

Il bonus pubblicità 2021 è rivolto alle imprese che hanno effettuato o effettueranno investimenti pubblicitari sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Bonus pubblicità: novità per il 2021 e il 2022

Per far fronte alla riduzione degli investimenti pubblicitari a causa della crisi Covid-19, la Manovra 2021 dà continuità al regime straordinario del bonus pubblicità previsto per il 2020 dal decreto Cura Italia.

La nuova disciplina prevede un regime differenziato, a seconda della tipologia degli investimenti, per il riconoscimento del credito d’imposta. In particolare, per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura unica del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

Per gli investimenti sul canale “Stampa”, quindi, la modifica normativa ha esteso agli anni 2021 e 2022 il regime inizialmente previsto solo per l’anno 2020, individuando già il plafond disponibile.

Per quanto riguarda, invece, gli investimenti effettuati sul canale “Emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali”, si torna alla disciplina a “regime”: il credito d’imposta, quindi, è riconosciuto nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti 2021 rispetto a quelli effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno 2020.

Quando e come presentare la domanda

Sarà possibile presentare la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta dal 1° al 31 marzo 2021. Il tutto attraverso i servizi resi disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, a cui si può accedere mediante tramite Spid, Carta nazionale dei servizi (CNS) o Carta d’identità elettronica (CIE).

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, entro il 30 aprile 2021, pubblicherà sul proprio sito istituzionale l’elenco dei soggetti che hanno richiesto l’accesso all’agevolazione, con l’indicazione del credito d’imposta teoricamente fruibile da ciascun beneficiario.

I richiedenti, dal 1° al 31 gennaio 2022, potranno confermare gli investimenti effettuati inviando la dichiarazione sostitutiva. I beneficiari ammessi al bonus possono utilizzare il credito maturato solo in compensazione F24. Ciò vuol dire che il bonus prevede rimborsi solo tramite “crediti d’imposta”, che i soggetti possono utilizzare per compensare il pagamento di altri tributi.

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Per ulteriori info ecco il link diretto al sito del ministero.